Bilancio di Sostenibilità 2025
Gruppo Sitip

Capitoli
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Bilancio di

Sostenibilità

2025

Gruppo Sitip

NKL

Informazioni

Generali

Lettera agli

Stakeholder

Con la quinta edizione del nostro Bilancio di Sostenibilità, rinnoviamo l’impegno del Gruppo SITIP a operare in modo responsabile e trasparente, in un contesto globale caratterizzato da profondi cambiamenti, sia geopolitici che ambientali e sociali. Questo documento rappresenta anche il secondo anno di attuazione del nostro Piano Strategico di Sostenibilità e un ulteriore passo avanti lungo un percorso ormai strutturato.
Alla luce dell’evoluzione normativa introdotta dal pacchetto Omnibus, per il Gruppo SITIP il Bilancio di Sostenibilità rappresenta oggi uno strumento volontario. Una scelta che abbiamo deciso di confermare con convinzione, perché riflette una visione chiara: la sostenibilità non è un obbligo, ma una componente essenziale del nostro modo di fare impresa. In questa direzione continuiamo a rafforzare il nostro impegno, traducendolo in azioni concrete e sempre più integrate a livello di Gruppo.
In quanto attori di riferimento nel settore dei tessuti sintetici di alta qualità, sentiamo la responsabilità di contribuire all’evoluzione del comparto Technical Textile verso modelli più sostenibili. Questo impegno si traduce anche con le Certificazioni volontarie ottenute dal Gruppo e nell’adesione allo UN Global Compact delle Nazioni Unite, i cui dieci principi guidano le nostre strategie e pratiche, rafforzando l’attenzione ai diritti umani, al lavoro, all’ambiente e all’etica d’impresa lungo tutta la catena del valore.
Nel quadro del Piano Strategico di Sostenibilità, articolato sui pilastri di governance, ambiente, persone e catena del valore, il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento. Il Comitato di Sostenibilità continua a svolgere un ruolo centrale nel presidio di questo percorso, contribuendo alla definizione delle priorità e alla progressiva integrazione dei temi ESG nelle strategie del Gruppo.

In ambito ambientale, abbiamo proseguito nel percorso di efficientamento energetico, con l’ampliamento dell’impianto fotovoltaico di Sitip S.p.A..
A questa iniziativa si affianca l’approvvigionamento esterno di elettricità al 100% rinnovabile sia per Sitip S.p.A. che per Accoppiatura di Asolo S.p.A..
Continuiamo inoltre a investire in soluzioni tecnologiche avanzate, come l’impianto di depurazione dei reflui con sistema MBBR. Parallelamente, abbiamo ulteriormente ottimizzato la gestione delle sostanze chimiche raggiungendo livelli di copertura prossimi alla totalità secondo gli standard ZDHC e bluesign per l’utilizzo di prodotti chimici. In questo contesto, la ricerca e sviluppo si conferma una leva strategica, orientata alla realizzazione di prodotti sostenibili e all’adozione di pratiche di economia circolare.
Parallelamente, proseguiamo nel rafforzamento del nostro impegno verso le persone. Nel 2025 abbiamo introdotto un sistema strutturato di valutazione delle performance, con l’obiettivo di valorizzare le competenze, individuare i fabbisogni formativi e supportare la crescita professionale. Il tema del benessere organizzativo, già sviluppato nella Capogruppo, sarà inoltre esteso alle società controllate nel breve periodo. Allo stesso tempo, abbiamo continuato a lavorare sul coinvolgimento della filiera: il Codice di Condotta Fornitore, introdotto da Sitip S.p.A., è stato adottato nel 2025 anche dalle altre società del Gruppo, contribuendo a diffondere standard ESG condivisi lungo la catena del valore.
Il percorso intrapreso negli ultimi anni conferma come l’integrazione della sostenibilità nel nostro modello di business rappresenti una scelta solida. Continuare su questa strada significa rafforzare la nostra capacità di creare valore duraturo per tutti gli stakeholder, coniugando competitività e responsabilità. Guardiamo a questo percorso come a un’opportunità di crescita continua, guidata da responsabilità, innovazione e attenzione agli stakeholder. Vi invitiamo quindi a proseguire nella lettura per approfondire il nostro impegno e i risultati raggiunti.

L’Amministratore Delegato
Giancarlo Pezzoli

firma-giancarlo

Highlights

2025

Competenze d'eccellenza

in un settore strategico

L’amore profondo per il nostro Lavoro.
La fiducia nell’uomo e nelle sue capacità.
La forza delle nostre idee e il coraggio di realizzarle.
L’ottimismo che ci aiuta a dare sempre il meglio di noi.

Luigi Pezzoli

Le principali fasi

della lavorazione dei tessuti

Filatura

La sequenza di operazioni
necessarie a trasformare le fibre
tessili in filato

Orditura

Disposizione dei fili in parallelo
(l’ordito) tramite una macchina
detta orditoio

Tessitura
indemagliabile

Trasformazione dell’ordito in un tessuto intrecciandolo con un filo continuo (trama)

Tessitura circolare

Trasformazione dell’ordito in tessuto dalla caratteristica forma circolare

Purga

Operazione di preparazione del tessile greggio per la tintura e il finissaggio

Tintura flow

Modalità in cui il tessuto passa in modo continuo nel bagno di tintura

Tintura siluro

Modalità in cui il tessuto rimane fermo mentre circola il bagno di tintura

Garzatura

Operazione di finissaggio che sollevail tessuto per creare un effetto di “pelosità”

Cimatura

Processo di finissaggio che consiste nel taglio della peluria sulle pezze finite

Smerigliatura

Operazione di finissaggio che consiste nel carteggiare la
superficie per ottenere un effetto a pelle di pesca

Finissaggio

Trattamenti di finitura volti a migliorarne le caratteristiche di un tessuto

Accoppiatura
a fiamma

Processo che accoppia un espanso a base sintetico con diversi tipi di tessuto

Accoppiatura
a colla

Accoppiatura tramite la spalmatura di colla su uno dei supporti

Test di laboratorio

L’insieme delle verifiche sulle prestazioni e la conformità ai requisiti

Controllo finale
e packaging

I controlli di qualità e il
confezionamento

Mission

Offriamo soluzioni tessili altamente tecniche per l’industria e l’abbigliamento, progettate per unire performance, sicurezza e responsabilità ambientale. La nostra missione è trasformare l’innovazione in valore per clienti e comunità, riducendo l’impatto lungo l’intero ciclo di vita dei prodotti: dalla scelta delle materie prime alla progettazione, dai processi produttivi alla logistica, fino al fine vita. Grazie a un servizio su misura e a una flessibilità produttiva avanzata, perseguiamo livelli qualitativi eccellenti in ogni fase, coinvolgendo la catena di fornitura e tutti gli stakeholder in un percorso di miglioramento continuo.

I nostri valori

Verso Etica, Sostenibilità ed Integrazione

Etica nel sociale e nel lavoro

Mettiamo le persone al centro. Promuoviamo un ambiente di lavoro sicuro, inclusivo e rispettoso, fondato su pari opportunità, formazione continua e sviluppo delle competenze a tutti i livelli. Coltiviamo relazioni etiche e trasparenti all’interno dell’azienda e con l’esterno, nel solco del nostro Codice di Condotta ispirato ai 10 principi dello UN Global Compact.
Applichiamo politiche salariali eque, sosteniamo il benessere e la conciliazione vita-lavoro e rafforziamo la cultura della sicurezza come valore non negoziabile. Integrità e responsabilità guidano ogni decisione: chiediamo a noi stessi e ai partner standard elevati in materia di diritti umani, salute e sicurezza, anticorruzione e rispetto delle normative.

Sostenibilità

Consideriamo la sostenibilità una leva strategica di competitività. Operiamo secondo un modello orientato alla circolarità: riduzione dei consumi e degli sprechi, scelta di materiali preferibili (riciclati/riciclabili, a minor impatto), efficienza energetica e idrica, prevenzione dell’inquinamento e attenzione al fine vita dei prodotti. Lavoriamo in coerenza con le principali certificazioni e iniziative internazionali del settore, rafforzando tracciabilità e conformità lungo la filiera.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’ONU sono la nostra mappa di riferimento: concentriamo gli sforzi dove possiamo generare il maggiore impatto positivo, in particolare su clima, risorse, lavoro dignitoso, innovazione responsabile e partnership. A tali impegni affianchiamo una rendicontazione trasparente e dati comparabili, per misurare i progressi e orientare le scelte future.

Impegno concreto:
• Misurazione e miglioramento continuo: monitoriamo performance ambientali e sociali con indicatori chiari e obiettivi pluriennali, integrati nella pianificazione industriale.
• Innovazione responsabile: investiamo in R&D per prodotti performanti e più sostenibili, validati da test e standard riconosciuti.
• Filiera e territorio: collaboriamo con fornitori che condividono i nostri criteri ESG e contribuiamo allo sviluppo dei territori in cui operiamo con occupazione qualificata, formazione e iniziative sociali.

L’impegno di Sitip per gli SGDs più rilevanti nel settore

benessere
crescita-economica-e-lavoro
infrastrutture
città-e-comunità-sostenibili
consumo-e-produzione-sostenibili
lotta-cambiamento-climatico
vita-sotto-acqua

Integrazione

Un’integrazione verticale profonda rende SITIP una realtà distintiva nel panorama europeo. La sinergia tra la Capogruppo e le controllate Nylon Knitting e Accoppiatura di Asolo ci consente di presidiare l’intera catena del valore, dalla filatura al tessuto finito, inclusi i processi di maglieria, nobilitazione e accoppiatura. Questo modello garantisce controllo totale su qualità, tempi e tracciabilità, facilita l’adozione rapida di innovazioni di prodotto e di processo e permette di progettare soluzioni su misura, riducendo sprechi e inefficienze lungo il ciclo produttivo. Grazie a processi qualificati e flessibili, possiamo rispondere con tempestività alle esigenze dei mercati industriali e dell’abbigliamento, assicurando standard elevati, affidabilità e coerenza con i nostri obiettivi di sostenibilità.

Valori e strategie di business sostenibile

Stakeholder del Gruppo

Il Gruppo SITIP promuove un approccio proattivo, collaborativo e rispettoso nei confronti di tutti i propri stakeholder, riconoscendo nel dialogo e nel confronto continuo un presupposto essenziale per costruire un successo socioeconomico solido e duraturo.

Al fine di comprendere, anticipare e, ove possibile, rispondere alle aspettative e alle esigenze dei propri portatori di interesse, il Gruppo SITIP conduce periodicamente un percorso strutturato di stakeholder engagement.

La governance del Gruppo si fonda sui principi di integrità, trasparenza e correttezza e riveste un ruolo fondamentale nel modello di funzionamento della società: consente infatti di definire regole chiare per l’attuazione delle linee di indirizzo strategico e per il presidio degli impatti, dei rischi e delle opportunità ESG.

Stakeholder

 Azionisti

Fornitori e lavoratori nella catena del valore

Dipendenti e collaboratori

Sindacati

Scuole, università, enti di ricerca e associazioni di categoria

Clienti

Collaborazioni con
organizzazioni esterne
in ambito di sostenibilità

Confindustria Moda

Consorzio Retex.green

UN Global Compact

Carbon Neutrality di Alcantara S.p.A.

Le certificazioni del Gruppo

I traguardi di sostenibilità già raggiunti

Traguardi ambientali

• ISO 14001

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• ISO 50001

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• ISO 14064 Carbon Footprint di Organizzazione

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• Certificazione di prodotto bluesign

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• Certificazione di prodotto OEKO-TEX Standard 100

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• Certificazione di prodotto GRS

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• Iscrizione alla piattaforma ZDHC

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• Sviluppo della tecnologia NATIVE

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• Sviluppo di una linea di articoli “New Life” che comprende esclusivamente tessuti e materie prime in poliestere o biopolimeri riciclati.

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Traguardi strutturali

• Impianti fotovoltaici

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• Ampliamento Impianto fotovoltaico

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• Impianto di cogenerazione 1,5 MWh

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• Elettrofiltri a umido per oltre 200.000 mc/ora di aria trattata

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• Elettrofiltri a umido per 60.400 mc/ora di aria trattata

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• Scrubber per il trattamento dei fumi
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• Realizzazione di un impianto di pretrattamento delle acque reflue di tipo MBBR (Moving Bed Biofilm Reactor)

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Traguardi sociali raggiunti

• Certificazione SA8000

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• UN GLOBAL COMPACT

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• Codice di condotta firmato dai fornitori strategici
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• Codice etico implementato per tutti gli altri fornitori
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Piattaforme self assesment esg

• Registrazione alla piattaforma HIGG con rilascio del modulo FEM (Facility Environmental Module), report su dati essenziali quali le emissioni di carbonio, l’utilizzo dell’acqua e il benessere dei lavoratori.

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• Registrazione sulla piattaforma ECOVADIS
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Progetti certificativi
in corso

Estensione certificazione SA8000

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Estensione ISO 14064/GHG Protocol

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Estensione ISO 14001

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Prevista certificazione ISO 45001

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Previsto Modello 231

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Sitip e i dieci principi del Global Compact

Sitip ha aderito volontariamente allo UN Global Compact
delle Nazioni Unite, che prevede dieci principi.

Diritti Umani

Principio I

Promuovere e rispettare i diritti umani universalmente riconosciut

Principio II

Assicurarsi di non partecipare, neanche indirettamente,ad abusi dei diritti umani

Lavoro

Principio III

Sostenere la libertà di associazione dei lavoratori e riconoscere il diritto alla contrattazione collettiva

Principio IV

Eliminare tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio

Principio V

Eliminare il lavoro minorile

Principio VI

Eliminare ogni discriminazione in materia di impiego e
professione

Ambiente

Principio VII

Sostenere un approccio preventivo alle sfide ambientali

Principio VIII

Intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale

Principio IX

Incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l’ambiente

Lotta alla Corruzione

Principio X

Contrastare la corruzione in ogni sua forma, incluse l’estorsione e le tangenti

Informazioni

Sociali

Le persone del Gruppo SITIP

Ecco come il Gruppo SITIP interpreta e applica i principi della SA 8000

La conformità ai requisiti della norma SA 8000 è il risultato di un sistematico e puntuale impegno che il Gruppo porta avanti già da diversi anni, volto a:

  • promuovere una cultura del rispetto della persona e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e sulla protezione dell’ambiente
  • ripudiare il ricorso al lavoro infantile o minorile
  • ripudiare ogni forma possibile di discriminazione, che sia per nazionalità o etnia, genere, religione, appartenenza politica o alle organizzazioni sindacali, orientamento sessuale, disabilità, stato civile o altro
  • promuovere la libertà di associazione e partecipazione dei lavoratori alle organizzazioni sindacali ed alla contrattazione collettiva

Dipendenti e collaboratori del Gruppo
divisi per genere (2025)

Donne

118 (20%)

Uomini

462 (80%)

Nel 2025 il Gruppo SITIP conta complessivamente 580 (-2%) collaboratori, dipendenti e non dipendenti, con una netta prevalenza di uomini (462), che rappresentano l’80% della forza lavoro. La distribuzione di genere riflette in parte le caratteristiche strutturali del settore tessile manifatturiero e settore gomma e plastica. In particolare, si rileva una maggiore presenza maschile nelle funzioni produttive, tecniche e di manutenzione degli impianti. Tale distribuzione è riconducibile a fattori di contesto, tra cui:
la storica segmentazione del mercato del lavoro;
la minore presenza femminile in percorsi di formazione tecnico-industriale;
Va precisato che nel numero dei dipendenti del 2025 non è inclusa la Società Asolo Invest (1 dipendente), in conformità con il perimetro delle informazioni del Bilancio di Sostenibilità 2023 e 2024 (cfr. i criteri di redazione del Bilancio di Sostenibilità).

Dipendenti e collaboratori 2025
divisi per area geografica

Italia

372 – 64%

Estero

208 – 38%

Salute e sicurezza

È presente un sistema di gestione della salute e sicurezza che copre tutte le attività eseguite dai lavoratori dipendenti e non dipendenti (appaltatori, trasportatori) oltre che, più in generale, i visitatori e chiunque acceda ai luoghi di lavoro di pertinenza del Gruppo. 

In Italia il sistema è conforme alle disposizioni di legge vigenti (D.lgs. 81/08): attraverso la figura dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS/rappresentanti sindacali) i lavoratori dipendenti partecipano alle attività collaborative di monitoraggio volte a identificare eventuali rischi, che possono così essere segnalati dai lavoratori stessi. 

Sitip S.p.A. ha adottato una procedura per la segnalazione sia degli infortuni sia dei mancati infortuni, estesa anche a personale esterno e appaltatori operanti all’interno del perimetro aziendale, con l’obiettivo di analizzare ogni evento e adottare azioni correttive nell’ottica del miglioramento continuo. Nylon Knitting Ltd secondo polo produttivo del Gruppo per numero di persone, adotta anch’essa una specifica procedura per la gestione degli incidenti dei dipendenti, appaltatori e visitatori, così da garantire i necessari presidi per la mitigazione del rischio e l’adozione di azioni correttive. In occasione del conseguimento della certificazione ISO 45001 previsto per il 2026/2027, nella procedura di Accoppiatura di Asolo S.p.A. sarà introdotta la possibilità di segnalare i mancati infortuni.

I principali documenti di sicurezza a disposizione dei dipendenti

Tra gli altri, i dipendenti hanno accesso a questi documenti che contribuiscono a implementare e monitorare la sicurezza:

  • Valutazione dei rischi e relativi piani di miglioramento (consegnati agli RLS per condivisione con organico).

  • Procedure di sicurezza con le misure di prevenzione e protezione.
  • Schede di sicurezza delle sostanze e miscele pericolose previste nello svolgimento delle singole mansioni.
  • Procedure di sicurezza relative a macchinari ed impianti.

La ricerca del Gruppo SITIP si adopera per promuove nuovi prodotti e applicazioni in collaborazione con clienti e fornitori. Una componente chiave dell’innovazione di prodotto è l’attenzione all’utilizzo di filati e materie prime a ridotto o minore impatto ambientale. Da questa ricerca nasce NATIVE Sustainable Textiles, una tecnologia che si applica a tessuti prodotti con filati riciclati e sostanze chimiche a basso impatto ambientale. I prodotti ecosostenibili sono certificati OEKO-TEX® Standard 100, bluesign e GRS.

Trasparenza, tracciabilità e salute e sicurezza dell’utilizzatore finale

La gestione responsabile della catena di fornitura, e in particolare la promozione della trasparenza e della tracciabilità delle materie prime lungo l’intera catena di approvvigionamento, è un tema centrale per il Gruppo. In linea con gli standard tecnici previsti dagli schemi di certificazione adottati, vengono selezionati con attenzione i fornitori in modo da favorire e garantire un’elevata tracciabilità del prodotto. Ad esempio, la certificazione GRS (presente in Sitip S.p.A., Accoppiatura di Asolo S.p.A. e Nylon Knitting Ltd) garantisce la presenza di produzioni da materiali da riciclo, nel rispetto di criteri ambientali e sociali estesi a tutte le fasi della filiera produttiva, inclusa la rintracciabilità delle materie prime impiegate. Per un approfondimento, si faccia riferimento al cap. 3.4 Uso delle risorse ed Economia Circolare.

Operando su un mercato B2B (v. par. 2.4.1 Una strategia sempre all’insegna della qualità), il Gruppo tutela la salute e sicurezza dei clienti finali principalmente attraverso le garanzie rappresentate dalle certificazioni dei prodotti secondo specifici standard internazionali, quali OEKO-TEX® Standard 100 (Sitip S.p.A. e Nylon Knitting Ltd) o bluesign (solo Sitip S.p.A.), lungo l’intero ciclo di vita del prodotto e la loro tracciabilità attraverso la ISO 9001 (Sitip S.p.A., Nylon Knitting Ltd e Accoppiatura di Asolo S.p.A.).
In particolare, fin dalle prime fasi della catena produttiva Sitip pone estrema attenzione nella fase
di acquisto delle materie prime, prediligendo quelle locali o europee, operando nel pieno rispetto delle normative nazionali e internazionali. In fase di approvvigionamento, inoltre, definisce con i fornitori i requisiti che le materie prime devono possedere al fine di rispettare le caratteristiche richieste dagli standard e dalle certificazioni a cui il Gruppo aderisce e detiene.
Anche con il cliente aziendale il Gruppo ha intrapreso e condiviso diverse azioni per la tutela della salute e sicurezza degli utilizzatori finali, sempre calibrando le caratteristiche degli articoli sulla base di criteri qualitativi e politiche per la sicurezza. Le azioni intraprese hanno comportato modifiche nelle condizioni di acquisto e di produzione, definite nelle procedure operative nell’ambito del sistema di gestione della qualità.
La capogruppo Sitip S.p.A., in particolare, aderisce al programma ZDHC, focalizzato sui principi di trasparenza e di gestione delle sostanze chimiche secondo un approccio integrato di prevenzione e precauzione. Inoltre, come da direttive della certificazione bluesign, da luglio 2015, Sitip S.p.A. assicura un sistema produttivo responsabile e sostenibile volto ad eliminare l’utilizzo di sostanze nocive fin dall’inizio del processo di produzione.

Come le certificazioni avvantaggiano l’utente finale

Oltre ad abilitare e supportare processi più efficienti e sostenibili, le certificazioni rappresentano anche una garanzia per il consumatore. Ecco come.

OEKO-TEX® Standard 100

Lo standard OEKO-TEX® Standard 100 consente di apporre su ogni prodotto certificato l’etichetta Confidence in textiles, la quale attesta all’utente finale che il prodotto acquistato è stato realizzato con processi ecocompatibili e testato per le sostanze nocive.

bluesign

La dicitura bluesign Approved viene assegnata ai componenti testati e prodotti in modo sostenibile. Per poter applicare l’etichetta con il logo bluesign, deve essere omologato almeno il 90% del tessuto e il 30% degli accessori.

Programma ZDHC

Il programma Zero Discharge of Hazardous Chemicals (ZDHC) è un’iniziativa impegnata a raggiungere lo scarico zero di sostanze chimiche pericolose nella catena del valore di tessili, pelle e calzature, a garanzia della salute e sicurezza dell’utilizzatore finale.

Informazioni

Ambientali

Strategia e politica per la mitigazione dei cambiamenti climatici

Un approccio moderno alla mitigazione
dei cambiamenti climatici

Consapevole della natura energivora delle proprie attività, in particolare quelle di Sitip S.p.A. e Nylon Knitting Ltd, il Gruppo SITIP riconosce la centralità dell’efficienza energetica. I processi produttivi, tra cui filatura, orditura, tessitura, tintoria, finissaggio e accoppiatura, richiedono infatti un elevato consumo di energia per garantire standard qualitativi elevati (certificate entrambe ISO 50001).


L’aggiornamento della Politica Integrata Qualità, Ambiente ed Energia ha rafforzato l’attenzione del Gruppo verso il tema delle emissioni, con un focus specifico su quelle generate lungo la catena del valore, esplicitando l’impegno alla riduzione dell’impronta di carbonio attraverso pratiche aziendali certificate ISO 14064 – Carbon Footprint di Organizzazione (per Sitip S.p.A.). Tale politica tiene conto, seppur in modo indiretto, anche delle opinioni degli stakeholder, richiamando i temi materiali emersi dal percorso di analisi di materialità, definito tramite un processo strutturato di stakeholder engagement.

Il Gruppo SITIP ha scelto di adottare standard internazionali e di collaborare con stakeholder strategici per definire il proprio approccio alla sostenibilità ambientale e alla gestione del cambiamento climatico.

Tra le principali iniziative:

  • Adesione ai principi ambientali dello UN Global Compact, con particolare riferimento ai principi:
    · VII: Sostenere un approccio preventivo nei confronti delle sfide ambientali
    · VIII: Intraprendere iniziative che promuovano una maggiore responsabilità ambientale
    · IX: Incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie che rispettino l’ambiente) con riferimento
    agli obiettivi su energia e clima
  • Adesione alla Carbon Neutrality Partnership di Alcantara S.p.A., con l’obiettivo di intraprendere un percorso di neutralità carbonica per i prodotti e i servizi forniti ad Alcantara®, attraverso un rigoroso processo di misurazione, riduzione e compensazione delle emissioni di CO2 generate lungo il processo produttivo, mediante progetti certificati e verificati.
  • Certificazione ISO 14064-1:2019 per la Carbon Footprint di Organizzazione, che ha permesso di effettuare la mappatura delle emissioni (limitatamente a Sitip S.p.A.), identificando le fonti più rilevanti su cui intervenire con azioni mirate.
    Tale calcolo è stato effettuato dal 2023. Nel 2025 si registra una riduzione del 3% dell’impronta di carbonio rispetto al 2024.

Il valore della certificazione GRS

La certificazione GRS (Global Recycled Standard) è uno standard volontario internazionale promosso da Textile Exchange, sviluppato per le aziende che intendono certificare il contenuto di materiali riciclati nei propri prodotti e garantire il rispetto di criteri ambientali e sociali lungo l’intera filiera. Nel settore tessile, questa certificazione ha assunto un ruolo sempre più strategico, rappresentando un elemento distintivo sia dal punto di vista ambientale sia da quello commerciale.

In sintesi, il valore della certificazione GRS si esprime attraverso diversi elementi:
• La garanzia di tracciabilità e della percentuale di materiale riciclato presente nel prodotto finito, assicurando trasparenza lungo tutte le fasi della catena di fornitura.
• Il rafforzamento della credibilità ambientale e la prevenzione del greenwashing, grazie a requisiti stringenti riguardanti l’uso di sostanze chimiche, la gestione dei rifiuti, il consumo di acqua ed energia, fornendo uno strumento riconosciuto a livello internazionale per supportare le dichiarazioni ambientali delle aziende.
• L’allineamento alle normative e alle strategie europee, come il Regolamento Ecodesign e la Strategia dell’UE per prodotti tessili sostenibili e circolari, facilitando la conformità ai requisiti emergenti in materia di sostenibilità.
• La promozione della responsabilità sociale e delle buone pratiche di lavoro, poiché lo standard impone il rispetto dei principi fondamentali dell’ILO, includendo norme su salute e sicurezza, divieto di lavoro forzato e minorile, nonché condizioni di lavoro eque in termini di orari e retribuzione.

Sitip S.p.A.

Dal giugno 2018 è in funzione un impianto di cogenerazione a gas naturale da 1,5 MW.
L’energia elettrica generata integra quella prelevata dalla rete, con produzione di vapore e acqua calda utilizzati nei processi produttivi (tintoria e lavaggio) e per il riscaldamento degli ambienti.

Dal 2022 acquista elettricità 100% rinnovabile con Garanzia di Origine, azzerando le emissioni di CO2 Scope 2 Market Based.

Nel 2022 è stato installato un impianto fotovoltaico da 1 MW, operativo dal 2023, con una produzione annua stimata di circa 1 GWh. Nel 2025 la produzione è stata di 918,5 MWh.

Nel 2025 è stato completato l’ampliamento dell’impianto fotovoltaico fino a circa 2 MW per un totale di produzione prevista per il 2026 di circa 2 GWh.

Nel 2025 è stata realizzata la chiusura di reparti con tecnologie obsolete, con conseguenti riduzioni di consumi di energia e di emissioni di gas serra.

Realizzazione sistema inverterizzato con automazione sui sistemi di aspirazione garze.

Nylon Knitting Ltd.

Nel 2023 ha installato un impianto fotovoltaico da 1 MW che nel 2025 ha prodotto 1.325,1 MWh.

Miglioramento dell’efficienza del processo di filatura attraverso inverterizzazione dei sistemi CTA (Centrali di Trattamento Aria).

Completamento del rinnovo parco compressori per filatura e stirorditura.

Upgrade dei sistemi di raffreddamento olio dei telai della tessitura.

Accoppiatura di Asolo S.p.A.

Nel 2022 è stato installato un impianto fotovoltaico da 112 kW che nel 2025 ha generato 121,4 MWh di energia elettrica.

Nel 2024 è stata svolta l’inverterizzazione di alcuni componenti delle macchine di accoppiatura.

Nel 2025 l’azienda ha acquistato energia elettrica con Garanzia d’Origine 100% rinnovabile.

Installazione dispositivi DMG (multimetri) per monitorare i consumi energetici.

Diagnosi energetica volontaria.

Suddivisione consumi energetici 2025
(in MWh)

Totale energia consumata

81.714

100 %

Energia consumata da gas naturale per produzione e riscaldamento

49.345

60,4 %

Energia elettrica acquistata da fonti non rinnovabili

18.726

22,9 %

Energia consumata da petrolio e prodotti petroliferi

9.540

11,7 %

Energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili

3.366

4,1 %

Energia elettrica autoprodotta e consumata da fonti rinnovabili

738

0,9 %

Inquinamento

Le politiche relative all’inquinamento

I principali fenomeni di inquinamento, oltre alle emissioni di gas a effetto serra, riguardano per tutte le società del Gruppo il rilascio di ulteriori inquinanti in atmosfera. Per Sitip S.p.A. e Nylon Knitting Ltd si aggiungono anche la generazione di reflui industriali e i potenziali rischi di contaminazione del suolo legati all’utilizzo di prodotti chimici.

Tali aspetti sono gestiti attraverso i Sistemi di Gestione Ambientale certificati ISO 14001 di
Sitip S.p.A. e Accoppiatura di Asolo S.p.A.. In particolare, la certificazione ISO 14001 e la certificazione bluesign ottenute da Sitip S.p.A. hanno permesso di identificare i rischi, valutarli in modo sistematico e formalizzarne la gestione, con particolare riferimento alle tematiche di chemical management.

Dal punto di vista normativo, Sitip S.p.A. opera in conformità alle prescrizioni stabilite
dall’Autorizzazione Integrata Ambientale, mentre Accoppiatura di Asolo S.p.A. si attiene all’Autorizzazione alle Emissioni in Atmosfera. Nylon Knitting Ltd, invece, è soggetta alla normativa maltese, che non prevede il rilascio di autorizzazioni specifiche. In particolare, per Sitip S.p.A. è previsto il rinnovo dell’AIA nel 2026, passaggio importante in virtù dell’indicazione delle nuove BAT all’interno dell’autorizzazione. Sempre SItip S.p.A. ha avviato una mappatura approfondita dei processi produttivi e delle lavorazioni che generano emissioni e reflui industriali, soprattutto quelli che prevedono l’impiego di sostanze chimiche, con l’obiettivo di analizzarne e gestirne in modo più efficace i potenziali impatti.

Questi elementi rappresentano il modo in cui il Gruppo assicura il rispetto delle normative in materia di inquinamento, adottando un approccio preventivo alla gestione delle tematiche ambientali e garantendo un monitoraggio costante da parte del Comitato di Direzione e del Comitato ESG.

L’impegno verso la sostenibilità si traduce inoltre nella ricerca continua e nell’applicazione delle migliori pratiche industriali e delle tecnologie più avanzate per la riduzione delle emissioni e delle sostanze inquinanti.

Da un lato, gli sforzi si concentrano sulla selezione di prodotti chimici a basso impatto ambientale. In questa direzione, l’adesione di Sitip S.p.A. al programma ZDHC e alla certificazione bluesign conferma la volontà di allineare la scelta delle materie prime agli standard internazionali più rigorosi per la minimizzazione dei rischi.

A valle di queste azioni, gli impianti per limitare la generazione degli inquinanti sono:

In relazione agli inquinanti atmosferici, il Gruppo ha installato impianti di abbattimento, tra cui elettrofiltri a umido e scrubber, per ridurre le sostanze presenti nelle emissioni.

Per quanto riguarda la gestione delle acque, Sitip S.p.A. dispone di una vasca di equalizzazione che raccoglie i reflui industriali, successivamente conferiti a un consorzio esterno tramite collegamento diretto. Nel 2025 è stato inoltre realizzato un impianto di pretrattamento MBBR (si veda il box di approfondimento), con l’obiettivo di ridurre il livello degli inquinanti prima del conferimento al consorzio esterno.

Come vengono monitorati gli impianti di abbattimento

Per assicurare prestazioni ottimali nel tempo, il monitoraggio degli impianti di abbattimento si basa su specifiche attività operative. Di seguito le principali:

Il sistema di controllo automatico in continuo monitora costantemente i valori di emissione e regola in modo autonomo il funzionamento dei dispositivi di abbattimento, assicurando prestazioni ottimali in tempo reale.

Le verifiche periodiche dei parametri di processo consentono di valutare la corretta funzionalità degli impianti e di intervenire tempestivamente in caso di scostamenti dai valori attesi.

Le manutenzioni ordinarie eseguite regolarmente garantiscono l’efficienza dei macchinari e riducono il rischio di malfunzionamenti o cali prestazionali.

Gli interventi straordinari effettuati quando necessario permettono di affrontare situazioni non previste o criticità emerse durante il funzionamento degli impianti.

Le analisi di laboratorio sulle concentrazioni degli inquinanti presenti sia nelle emissioni in atmosfera sia nei reflui industriali consentono di verificare la conformità alla normativa nazionale vigente e alle prescrizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, oltre a fornire indicazioni utili per eventuali azioni correttive.

Il riesame periodico dell’efficacia delle misure adottate tiene conto dei risultati del monitoraggio e degli sviluppi tecnologici disponibili, consentendo un miglioramento continuo delle prestazioni ambientali degli impianti.

Grazie a una gestione orientata ai migliori standard e alle tecnologie più avanzate, supportata da controlli periodici e da una manutenzione puntuale e costante, nel periodo di rendicontazione non si sono registrati casi fermi produttivi riconducibili a malfunzionamenti degli impianti di abbattimento.

Le analisi di laboratorio hanno inoltre confermato la piena conformità dei valori rilevati, senza riscontrare superamenti dei limiti di concentrazione degli inquinanti nelle emissioni, in linea con quanto previsto dalla normativa nazionale vigente e dalle prescrizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale.

Per quanto riguarda i reflui, la capogruppo è l’unità maggiormente coinvolta nella gestione dei potenziali impatti associati. In questo ambito, le acque reflue vengono raccolte tramite condotte dedicate e convogliate in una vasca di equalizzazione, dalla quale sono successivamente inviate a un impianto di depurazione pubblico, in conformità a quanto previsto dall’Autorizzazione Integrata Ambientale in vigore.

I limiti di concentrazione degli inquinanti negli scarichi sono stabiliti dalla normativa nazionale e dall’autorizzazione ambientale, che tiene conto anche delle caratteristiche del corpo idrico ricevente.
A tal fine, sono state condotte attività di mappatura e analisi approfondita dei processi e delle lavorazioni che richiedono l’impiego di acqua e che generano, o potrebbero generare, scarichi idrici, nonché delle sostanze chimiche utilizzate o prodotte.

Le analisi effettuate hanno permesso di individuare i potenziali rischi di inquinamento idrico e di definire le misure necessarie per minimizzarne l’impatto.

In particolare, sono state adottate le seguenti azioni per sversamenti accidentali:

L’installazione di vasche di contenimento anti-sversamento, sottoposte a verifiche mensili di tenuta, garantisce un adeguato livello di prevenzione contro possibili fuoriuscite accidentali.

Il controllo della conformità degli imballaggi e dei contenitori delle sostanze chimiche, insieme al loro corretto stoccaggio, assicura una gestione sicura dei materiali potenzialmente pericolosi.

La definizione di piani di emergenza dedicati consente di predisporre procedure mirate per affrontare tempestivamente situazioni di rischio legate a sversamenti o incidenti.

La disponibilità di attrezzature specifiche per la gestione delle emergenze permette di intervenire in maniera pronta ed efficace in caso di necessità.

Le attività di formazione e le simulazioni operative periodiche contribuiscono a garantire che il personale sia preparato a gestire rapidamente eventuali sversamenti di sostanze chimiche.

L’impiego di sostanze chimiche a ridotto impatto ambientale, conformi agli standard bluesign, ZDHC e OEKO-TEX® Standard 100, riduce i rischi associati alla loro manipolazione e al loro potenziale rilascio nell’ambiente.

Una volta definite le azioni da implementare, sono stati individuati anche i controlli e le verifiche necessari a garantirne nel tempo la conformità rispetto alla normativa nazionale vigente e alle principali norme tecniche volontarie internazionali, come la ISO 14001, oltre all’adozione di strumenti dedicati al monitoraggio delle prestazioni.

Tra le attività previste rientrano le verifiche mensili dei principali parametri stabiliti dall’Autorizzazione Integrata Ambientale, tra cui il volume di acqua prelevata a uso industriale, confrontato con le soglie massime consentite, e la quantità di acqua scaricata attraverso l’unico punto di scarico indiretto collegato al depuratore consortile, anch’essa monitorata rispetto ai limiti autorizzati.

Ulteriori controlli riguardano il rispetto dei limiti di concentrazione degli inquinanti, verificati tramite analisi settimanali condotte dal laboratorio interno e confermati da controanalisi mensili effettuate da un laboratorio esterno, in coordinamento con il depuratore consortile.

Infine, per valutare l’efficacia complessiva delle misure adottate nella gestione della risorsa idrica, la Direzione di Funzione competente effettua un riesame periodico, aggiornando le azioni in base ai risultati del monitoraggio e agli sviluppi tecnologici disponibili.

La tutela della risorsa idrica

In Sitip S.p.A., l’acqua è prelevata da corpi idrici superficiali, falde, pozzi e acquedotti, nel rispetto della concessione pubblica che disciplina i prelievi idrici. Tale concessione prevede un monitoraggio annuale della qualità dell’acqua prelevata, mediante analisi condotte da un laboratorio accreditato, e la comunicazione periodica agli enti competenti delle quantità prelevate e dei relativi risultati.

Alla luce di questi dati e delle valutazioni relative allo stress idrico (si veda il box dedicato), il Gruppo SITIP presta particolare attenzione ai potenziali impatti dei prelievi idrici sulle comunità e sull’economia locale. Se non adeguatamente gestiti, infatti, tali prelievi possono determinare un eccessivo sfruttamento delle falde acquifere e dei bacini superficiali, ostacolando l’accesso alla risorsa idrica. Nel lungo periodo, ciò potrebbe compromettere anche l’operatività aziendale, riducendo la disponibilità d’acqua necessaria ai processi produttivi e aumentando il rischio di interruzioni prolungate dell’attività.

Identificazione delle aree a stress idrico

Il World Resources Institute definisce lo stress idrico come il rapporto tra i prelievi d’acqua e la disponibilità rinnovabile di acqua superficiale e sotterranea. Il concetto può riferirsi alla disponibilità, alla qualità o all’accessibilità della risorsa idrica e viene misurato a livello di bacino idrografico, tenendo conto di elementi quali la potabilità dell’acqua e le esigenze degli ecosistemi. Un’area è considerata soggetta a stress idrico quando la capacità di soddisfare la domanda, sia per usi umani sia per esigenze ecologiche, risulta particolarmente critica.

Per individuare le aree a stress idrico in cui opera il Gruppo, è stato consultato il Water Risk Atlas del World Resources Institute, una piattaforma che si basa su un database ad alta granularità e su modelli idrologici coerenti con gli ultimi Assessment Report dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC). Secondo queste analisi, le regioni soggette a stress idrico includono il Veneto (Italia) e Nofsinhar (Malta). In Italia, tuttavia, il maggior prelievo idrico avviene dalla sede principale del Gruppo in Lombardia sita a Cene (BG) la quale è soggetta ad uno stress idrico basso.

Condotta

ed Etica

d'Impresa

Non ho mai voluto definirmi un guadagno netto bensì un insieme di valori

Howard Schultz

Una condotta aziendale rigorosa e trasparente

Il Gruppo promuove ogni giorno una cultura aziendale fondata su integrità, trasparenza e responsabilità, sostenuta dall’adozione di comportamenti corretti, regole interne chiare e controlli volti a prevenire episodi di corruzione e situazioni di non conformità rispetto alle normative applicabili nei diversi Paesi in cui opera.

Questo impegno si è ulteriormente rafforzato nel 2022 con l’adesione della capogruppo
Sitip S.p.A. allo UN Global Compact delle Nazioni Unite, con particolare riferimento al
Principio 10, dedicato alla prevenzione della corruzione. Tale principio richiede alle imprese non solo di contrastare ogni forma di corruzione, ma anche di dotarsi di politiche efficaci e programmi concreti per prevenirla.

In questo quadro, le imprese sono chiamate a contribuire attivamente, insieme ai governi, alle Agenzie delle Nazioni Unite e alla società civile, alla costruzione di un’economia globale più trasparente.

Il principale strumento attraverso cui il Gruppo diffonde e presidia i valori di trasparenza, lealtà e integrità è il Codice Etico. Tutte e tre le società del Gruppo ne sono dotate.

Il Codice Etico rappresenta un presidio centrale per la prevenzione di comportamenti illeciti o non corretti. In particolare, il documento si concentra sulla prevenzione della corruzione, sia diretta sia indiretta, inclusi estorsione e concussione, fenomeni che tutte le società del Gruppo si impegnano a contrastare.

Coerentemente con questi principi, il Gruppo SITIP non tollera comportamenti finalizzati a offrire o ricevere vantaggi ingiusti o indebiti e non avvia né prosegue rapporti con soggetti che non intendano rispettare tali principi.

Il Codice Etico è stato condiviso con tutti gli stakeholder interni ed esterni, a partire dal Consiglio di Amministrazione, ed è portato a conoscenza di tutti i dipendenti sin dal loro ingresso in azienda. Tutti i destinatari sono tenuti a segnalare tempestivamente eventuali inosservanze e qualsiasi richiesta che possa comportarne la violazione, da parte di chiunque.

Il Comitato di Direzione di ciascuna società verifica il rispetto delle disposizioni contenute nel Codice. La gestione quotidiana delle eventuali criticità consente di affrontare tempestivamente possibili conflitti e, ove possibile, di prevenirli. Il Codice Etico rappresenta inoltre uno degli strumenti attraverso cui il Gruppo rende concreta la propria attenzione alla trasparenza anche verso gli stakeholder esterni, fungendo da riferimento negli audit condotti da clienti e fornitori, nei quali gli aspetti etici sono oggetto di verifica.

Dare voce ai dipendenti

Tra gli strumenti introdotti per favorire l’ascolto attivo, un ruolo centrale è svolto dalla Suggestion Box, la cassetta dei suggerimenti presente in tutte e tre le Società: un canale di comunicazione informale utile a far emergere idee, difficoltà operative e proposte di miglioramento. L’obiettivo è coinvolgere tutto il personale nel percorso di miglioramento continuo, incentivando la collaborazione e il dialogo tra dipendenti e management su temi quali i servizi interni, la produttività e qualità, l’impiego di materiali e macchinari, la sicurezza sul lavoro, l’efficienza energetica e gli impatti ambientali e sociali.

Lo spirito della Suggestion Box riflette pienamente la cultura aziendale del Gruppo, che pone l’ascolto attivo dei dipendenti tra i propri valori fondanti. Attraverso questo strumento, i lavoratori possono anche segnalare, in modo libero e non condizionato, eventuali non conformità rispetto ai requisiti della norma SA8000, contribuendo così al rafforzamento delle pratiche etiche e sociali.

In aggiunta, la Politica Sociale della Capogruppo offre un ulteriore canale per effettuare segnalazioni in forma anonima. Tale documento riporta i riferimenti degli enti esterni ai quali i lavoratori possono rivolgersi – oltre alle figure designate internamente – per ogni dubbio o segnalazione in merito alla conformità SA8000.

I lavoratori possono rivolgersi, oltre alle figure designate in Azienda, anche ai seguenti Enti che attestano la certificazione SA8000 aziendale:

Ente di Certificazione IQNET Ltd – Bollwerk 31 CH-3011 Bern

e-mail: headoffice@iqnet.ch – Tel.: +41 31 310 24 40

Ente di accreditamento SAI: SAAS – 220 East 23rd Street, Suite 605, New York 10010 USA

e-mail: saas@saasaccreditation.org – Fax: +212 684 1515

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